Sabato 16 ospite Riccardo Nunziati allo stand Astorina ore 15

Frequenta la Scuola Internazionale di Comics di Firenze. Nel 2009 fa il suo esordio con la storia l’albergo maledetto per il numero zero della fanzine dell’associazione Dylandogofili, dedicata a Dylan Dog e nel 2010 disegna la parodia Il dottor Dylanstein sotto la supervisione di Sergio Bonelli Editore e realizza le copertine di Dylan Dog per la suddetta fanzine.

Nel 2010 entra nello staff de l’Insonne disegnando l’episodio ‘danza della dipendenza’ su testi del suo creatore Giuseppe Di Bernardo. Per la rivista Expoart realizza una storia breve tributo a Dellamorte Dellamore (personaggio di Tiziano Sclavi) dal titolo l’ultimo uomo sulla terra. Su testi di Enrico Martini disegna la storia Santa Maradonaedita sul n.3 ristampa della rivista comics factory di Cyrano Comics editore.

Nel 2011 entra nella squadra di Paola Barbato realizzando gli episodi nº10 e nº23 del web-comic Davvero. Nello stesso anno ancora per L’Insonne viene pubblicata una storia breve a colori sulla rivista Walhalla con prefazione di Giuseppe Di Bernardo e alcuni mesi dopo, nell’originario bianco e nero, trova la pubblicazione anche sul volume fuoriserie de L’Insonne Interferenze,

Nel 2012 per l’editore Star Comics disegna il volume n.4 della serie Davvero di Paola Barbato Cose che capitano. Pubblica una illustrazione de L’Insonne realizzata per l’albo Insonne day 2013.

Nel 2013 realizza una illustrazione ufficiale di Dylan Dog per la mostra Sergio Bonelli Editore tenutasi presso la galleria C’Art Gallery di Roma Dylan Dog e motori..gioie e dolori dedicata al maggiolino dell’old boy edita sul relativo catalogo ufficiale e pubblicata l’anno seguente nel portfolio dedicato a Dylan Dog 2003-2014: un’avventura lunga 11 anni.

Nel 2014, per ReNoir Comics editore, collabora alle matite di Unico indizio le scarpe da tennis coadiuvando Marco Villa e Sergio Gerasi alla realizzazione del volume e realizza la storia in mezzatinta Carcere di provincia (Flik), sempre per ReNoir Comics editore, contenuta nell’ottavo volume di Don Camillo a Fumetti[2].

Realizza nel 2015 l’albo fuoriserie di Diabolik Il Prigioniero di Porto Azzurro soggetto di Gomboli/Altariva, sceneggiatura di Altariva, poi edito in una nuova edizione nel giugno dello stesso anno con tavole inedite. Disegna le copertine dei 2 saggi della collana I trucchi di Diabolik: le fughe e i colpi e altro editi da Diabolik Club.

Entra quindi nello staff della serie regolare inedito di Diabolik Astorina per cui realizza le chine del volume 10 del 2015 Ho ucciso Eva Kant su matite di Emanuele Barison, coadiuva alle matite Giuseppe Di Bernardo nell’albo 12 del 2015 Angoscia dal passato e realizza da matitista unico in coppia con Jacopo Brandi alle chine l’albo 10 del 2016 La mano del morto, il n.3 del 2017 Il vero e il falso e il n.11 del 2017. Riceve nel 2016 da Anafi il premio Albertarelli come miglior disegnatore esordiente.